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Commiato al Prof. ANTONIO NEGRO Papà dell'Omeopatia
25-03-2010 18:53

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Il professor Antonio Negro aveva a102 anni

 

Il vuoto che sentiamo è intenso. Sapevamo che il tempo  è tiranno, ma non ci sentivamo ancora pronti a lasciarti. Con te abbiamo perso una guida, un padre, un amico , si perché per noi eri tutto questo. Sei  stato un grande della medicina omeopatica  e un grande come uomo.  Da uomo giusto, hai profuso e donato il tuo sapere e i tuoi valori che hanno permesso a noi di crescere  nella consapevolezza di credere e operare nel bene comune.  La tua presenza imperitura rimarrà per sempre con noi come fonte che alimenta la nostra vita e il nostro impegno quotidiano nella pratica e divulgazione della tua e nostra arte , la somma omeopatia.

Ti accompagni un sentimento di profonda gratitudine da quanti di noi ti hanno conosciuto e amato.

Ci stringiamo al dolore della famiglia per trovare la forza di un commiato

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Foto Prof. Antonio Negro- Lezioni alla LUIMO con i grandi maestri dell'Omeopatia

Fino a pochi mesi fa continuava a visitare i suoi pazienti in ambulatorio, nonostante i suoi 102 anni di eta'. E' scomparso oggi il professor Antonio Negro, decano dell'omeopatia italiana di cui e' stato anche padre con l'istituzione, nel 1947, del primo corso di medicina omeopatica, a Roma. Prima di quell'anno questa medicina alternativa in Italia era praticamente inesistente, e solo pochi medici se ne erano interessati a livello personale. Fu il prof. Negro a far compiere all'omeopatia il grande salto: oggi si stima che 11 milioni di italiani si curino con questo metodo terapeutico. Negro era stato assistente del clinico Nicola Pende alla facolta' di Medicina dell'Universita' La Sapienza, a Roma presso l'istituto di Patologia Medica, e da Pende aveva ripreso i principi della Scuola Costituzionalistica Italiana che si basava su un osservazione del malato a tutto campo, includendo anche gli aspetti funzionali e mentali, oltre a quelli organici. ''Il prof. Negro - ricordano alla Scuola di medicina omeopatica Simoh, di cui era presidente - aveva elaborato una sintesi del pensiero del fondatore dell'omeopatia Hahnemann e della scuola Costituzionalistica italiana di Nicola Pende, giungendo a una valutazione unitaria dello stato del paziente. Questa considera non solo l'aspetto patologico, ma anche quello ereditario, morfologico, funzionale, intellettuale e psicologico''. Lo stesso prof. Negro aveva condensato in alcune parole la peculiarita' della terapia omeopatica: ''Il medico omeopatico ha il severo compito di analizzare la storia personale del malato, per saper prescrivere il Rimedio Unico simile, che sintetizza l'unitario processo fisio-patologico del malato con il duplice scopo di risanare nella totalita' e ricostruire i valori piu' adatti alla prevenzione del male''. Negro nel 1950 fondo' il Centro Ippocratico ispirato ad Hahnemann e nel 1953 apri' l'Accademia di Medicina Omeopatica Hahnemanniana. In occasione dei suoi 100 anni, il 17 giugno del 2008, l'associazione dei pazienti omeopatici aveva rivolto una lettera per esprimere ''la gratitudine dei tanti che, grazie a questa terapia, hanno non solo debellato la malattia, ma raggiunto quell'equilibrio psico-fisico in cui consiste il vero stato di salute. E di cio' offre eccezionale testimonianza proprio il prof. Negro superando i cento anni in una piena efficienza che gli consente ancora di dedicare ai sui pazienti la sua scienza e, soprattutto, la sua umana sensibilita'''. (ANSA).

 

 

 Per maggiori informazioni:

http://www.omeopatiasimoh.net/

http://www.luimo.org


Tags : Prof. Antonio Negro omeopatia
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